Il Presidente della FNOMCeO apprezza l'apertura del Ministro Sirchia e ribadisce la validità della deliberazione del Comitato Centrale
Del Barone: il decreto anti-truffa va riscritto insieme ai medici
A seguito dell'incontro del 10 marzo 2003 con il Ministro della Salute il Presidente della FNOMCeO On. Dr. Giuseppe del Barone prende atto con soddisfazione della riflessione del Ministro che ha offerto un corposo ramoscello d'olivo per la revisione del decreto antitruffa. Tuttavia il Presidente Del Barone, in linea con il deliberato del Comitato Centrale, resta convinto che questo decreto rischi di colpire ancora una volta l'ultimo anello della catena dell'uso dei farmaci senza incidere sulle vere cause del conflitto di interesse che sconvolge da sempre il settore farmaceutico e che ha origini politiche lontane e ben definite.
L'attuale stesura del decreto - continua Del Barone - potrebbe inoltre indurre meccanismi "difensivi" che, destabilizzando il rapporto medico-malato, comporterebbero gravi riflessi sul comportamento professionale anche dei medici dipendenti per quanto attiene i ricoveri e l'appropriatezza delle cure. Per questo il Presidente Del Barone riafferma la assoluta necessità che Governo e medici riscrivano insieme il Decreto, a partire da basi concettuali diverse, fermo restando la necessità di punire chi truffa, non solo, ma di dare agli Ordini strumenti concreti per affermare un forte potere di autocontrollo deontologico.