Ordine dei Medici e Odontoiatri di Como                                                                         

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Le future pensioni
a cura di Marco Perelli Ercolini
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L'Enpam si adegua al casellario centrale delle pensioni

a cura di Marco Perelli Ercolini
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applicazione di linee guida condivise che migliorino l'appropriatezza degli

Lunedì 4 Luglio 2011 | Enpam
Approvato il bilancio consuntivo 2010


Il Consiglio nazionale della Fondazione Enpam ha approvato a larga maggioranza il bilancio consuntivo 2010. I voti favorevoli sono stati 90, sei i contrari e tre gli astenuti. I lavori del Consiglio, aperti dal presidente Eolo Parodi, sono proseguiti con la relazione del vicepresidente vicario dell’Enpam Alberto Oliveti e del presidente del collegio sindacale Ugo Venanzio Gaspari, che ha espresso parere favorevole all’approvazione. E’ seguito un ampio dibattito durante il quale la Presidenza ha risposto a tutti i quesiti posti. “Anche il Bilancio consuntivo 2010 è stato approvato con una larga maggioranza pur se il momento che attraversa l’Ente induce troppe personalità ed istituzioni a riservare molta più attenzione alla gestione futura del nostro patrimonio, piuttosto che soffermarsi sui buoni risultati, che hanno condotto a un utile di esercizio di € 1.137.224.321“, ha commentato il presidente della Fondazione Enpam, Eolo Parodi. “Al di là di ogni polemica desidero ringraziare tutti coloro che ieri ed oggi, con enormi sacrifici, hanno contribuito a questo straordinario risultato – ha aggiunto Parodi -. Credo che sarà il punto di partenza per i prossimi bilanci che, nonostante le polemiche degli ultimi tempi, determineranno condizioni migliori per tutti. La Fondazione è e rimarrà un punto di riferimento preciso e puntuale con l’obiettivo irrinunciabile dell’unità dei medici ed odontoiatri italiani”. Approfondimenti sui bilanci Enpam, leggi >>>

Venerdì 3 Giugno 2011 | Enpam soddisfatto dopo l'audizione
Commissione parlamentare sugli enti previdenziali

Si è tenuta nei giorni scorsi, nell’ambito della indagine conoscitiva avviata dalla Commissione parlamentare di controllo sulla gestione del patrimonio immobiliare degli Enti previdenziali pubblici e privati, l’audizione della Fondazione Enpam, rappresentata dal vicepresidente vicario Dr. Alberto Oliveti, dal vicepresidente Dr. Giampiero Malagnino, dal direttore generale Dr. Alberto Volponi e dal dirigente del Servizio Investimenti immobiliari Ing. Luigi Caccamo. Ai quesiti posti dai membri della Commissione sono state date puntuali risposte inerenti la consistenza del patrimonio e la correttezza e l’efficacia della sua gestione che hanno permesso alla Fondazione di raggiungere importanti risultati economici nonché una considerevole riqualificazione del proprio patrimonio. Allo stesso tempo i recenti allarmistici articoli di stampa su inesistenti danni per un miliardo di euro non potevano non sollecitare la Commissione ad interessarsi, doverosamente, anche della gestione finanziaria. Per poter, in una eventuale nuova convocazione, affrontare in maniera compiuta l’argomento, il Presidente Jannone ha consegnato alla Fondazione copia dell’esposto ripreso da alcuni giornali e non ancora pervenuto all’Ente. La Fondazione Enpam, nel ringraziare il Presidente e la Commissione per la cortese disponibilità, a sua volta ha ritenuto opportuno lasciare agli atti copia della relazione della società SRI che è alla base dell’esposto. Il vicepresidente Oliveti, nell’esprimere soddisfazione per l’andamento dell’audizione e nell’auspicare ulteriori approfondite audizioni su temi che evidentemente sono nel cuore dei medici e degli odontoiatri italiani, ha ribadito l’impegno di una ormai imminente riforma dei fondi per garantire la loro sostenibilità e la concreta realizzazione di un nuovo modello di governance del patrimonio parametrato sulle scadenze previdenziali

 

Giovedì 7 Aprile 2011 | Non è un Paese per vecchi
30% donne medico e' under 40, tra i maschi solo il 12% Firenze,

Per le donne medico l'Italia non è un Paese per vecchi. Nel nostro Paese il 30% dei camici rosa non ha ancora compiuto 40 anni. Un dato significativo, considerando che i medici uomini under 40 sono invece solo il 12% tra i maschi iscritti all'Albo. E' quanto emerge dall'analisi sugli iscritti alla Federazione degli Ordini dei medici e degli odontoiatri (Fnomceo), illustrata oggi al convegno 'Leadership in sanità: interpretazione al femminile, innovazioni, opportunità', in corso a Firenze.Dai dati della Fnomceo emerge che le donne tra i 24 e i 39 anni sono 45.332: circa il 30% del totale delle iscritte (147.826). I maschi under 40 sono invece 30.315 su 251.815: circa il 12%.Tra gli uomini, la fascia più corposa di iscritti si registra nella fascia tra i 54 e i 64 anni: 98.224. In questo stesso segmento d'età le donne sono invece 38.162, ben 60 mila in meno. Analizzando i dati suddivisi per aree territoriali, si nota che le tre regioni dove si concentrano più 'camici rosa' - tra medici e odontoiatri - sono Lombardia (24.010), Lazio (18.512), Sicilia (12.979).  ..

Venerdì 4 febbraio 2011 Antibioticoresistenza
In crescita, per alcuni ceppi al 100%

Il consumo sempre più diffuso e improprio degli antibiotici sta rendendo la popolazione resistente a questa classe di farmaci. A causa dell'azione di sensibilizzazione, infatti, alcuni germi patogeni importanti hanno sviluppato livelli di antibioticoresistenza che arrivano fino al 90%, mentre alcuni ceppi sono divenuti resistenti a tutti i 100 antibiotici disponibili, tanto che in un futuro prossimo si comincia a temere di non poter disporre più di alcun farmaco per combattere le infezioni. A lanciare l'allarme è l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che insieme all'Istituto superiore di Sanità e il ministero della Salute ha avviato una campagna di sensibilizzazione sull'uso responsabile degli antibiotici. La causa più frequente di prescrizione dei farmaci antibiotici è rappresentata dalle infezioni delle vie respiratorie (60%), seguita da quelle del sistema urinario (9%), dell'orecchio (6%) e del cavo orale (6%). In particolare, tra le infezioni delle vie respiratorie la bronchite è la causa più frequente di prescrizione, seguita da faringite, tonsillite e influenza. L'invito dell'Aifa è, quindi, di ridurre l'assunzione degli antibiotici ai casi di effettiva necessità, senza ricorrere all'automedicazione e attenendosi soltanto alle prescrizioni del medico


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