applicazione di linee guida condivise che migliorino l'appropriatezza degli
Lunedì
4 Luglio
2011
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Enpam
Approvato il bilancio consuntivo
2010

Il Consiglio nazionale della
Fondazione Enpam ha approvato a
larga maggioranza il bilancio
consuntivo 2010. I voti
favorevoli sono stati 90, sei i
contrari e tre gli astenuti. I
lavori del Consiglio, aperti dal
presidente Eolo Parodi, sono
proseguiti con la relazione del
vicepresidente vicario dell’Enpam
Alberto Oliveti e del presidente
del collegio sindacale Ugo
Venanzio Gaspari, che ha
espresso parere favorevole
all’approvazione. E’ seguito un
ampio dibattito durante il quale
la Presidenza ha risposto a
tutti i quesiti posti. “Anche il
Bilancio consuntivo 2010 è stato
approvato con una larga
maggioranza pur se il momento
che attraversa l’Ente induce
troppe personalità ed
istituzioni a riservare molta
più attenzione alla gestione
futura del nostro patrimonio,
piuttosto che soffermarsi sui
buoni risultati, che hanno
condotto a un utile di esercizio
di € 1.137.224.321“, ha
commentato il presidente della
Fondazione Enpam, Eolo Parodi.
“Al di là di ogni polemica
desidero ringraziare tutti
coloro che ieri ed oggi, con
enormi sacrifici, hanno
contribuito a questo
straordinario risultato – ha
aggiunto Parodi -. Credo che
sarà il punto di partenza per i
prossimi bilanci che, nonostante
le polemiche degli ultimi tempi,
determineranno condizioni
migliori per tutti. La
Fondazione è e rimarrà un punto
di riferimento preciso e
puntuale con l’obiettivo
irrinunciabile dell’unità dei
medici ed odontoiatri italiani”.
Approfondimenti sui bilanci
Enpam,
leggi >>>
Venerdì
3 Giugno
2011
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Enpam soddisfatto
dopo l'audizione
Commissione parlamentare sugli
enti previdenziali

Si è tenuta nei giorni scorsi,
nell’ambito della indagine
conoscitiva avviata dalla
Commissione parlamentare di
controllo sulla gestione del
patrimonio immobiliare degli
Enti previdenziali pubblici e
privati, l’audizione della
Fondazione Enpam, rappresentata
dal vicepresidente vicario Dr.
Alberto Oliveti, dal
vicepresidente Dr. Giampiero
Malagnino, dal direttore
generale Dr. Alberto Volponi e
dal dirigente del Servizio
Investimenti immobiliari Ing.
Luigi Caccamo. Ai quesiti posti
dai membri della Commissione
sono state date puntuali
risposte inerenti la consistenza
del patrimonio e la correttezza
e l’efficacia della sua gestione
che hanno permesso alla
Fondazione di raggiungere
importanti risultati economici
nonché una considerevole
riqualificazione del proprio
patrimonio. Allo stesso tempo i
recenti allarmistici articoli di
stampa su inesistenti danni per
un miliardo di euro non potevano
non sollecitare la Commissione
ad interessarsi, doverosamente,
anche della gestione
finanziaria. Per poter, in una
eventuale nuova convocazione,
affrontare in maniera compiuta
l’argomento, il Presidente
Jannone ha consegnato alla
Fondazione copia dell’esposto
ripreso da alcuni giornali e non
ancora pervenuto all’Ente. La
Fondazione Enpam, nel
ringraziare il Presidente e la
Commissione per la cortese
disponibilità, a sua volta ha
ritenuto opportuno lasciare agli
atti copia della relazione della
società SRI che è alla base
dell’esposto. Il vicepresidente
Oliveti, nell’esprimere
soddisfazione per l’andamento
dell’audizione e nell’auspicare
ulteriori approfondite audizioni
su temi che evidentemente sono
nel cuore dei medici e degli
odontoiatri italiani, ha
ribadito l’impegno di una ormai
imminente riforma dei fondi per
garantire la loro sostenibilità
e la concreta realizzazione di
un nuovo modello di governance
del patrimonio parametrato sulle
scadenze previdenziali
Giovedì
7 Aprile
2011
|
Non è un Paese per vecchi
30% donne medico e' under 40,
tra i maschi solo il 12%
Firenze,

Per le donne medico l'Italia non
è un Paese per vecchi. Nel
nostro Paese il 30% dei camici
rosa non ha ancora compiuto 40
anni. Un dato significativo,
considerando che i medici uomini
under 40 sono invece solo il 12%
tra i maschi iscritti all'Albo.
E' quanto emerge dall'analisi
sugli iscritti alla Federazione
degli Ordini dei medici e degli
odontoiatri (Fnomceo),
illustrata oggi al convegno
'Leadership in sanità:
interpretazione al femminile,
innovazioni, opportunità', in
corso a Firenze.Dai dati della
Fnomceo emerge che le donne tra
i 24 e i 39 anni sono 45.332:
circa il 30% del totale delle
iscritte (147.826). I maschi
under 40 sono invece 30.315 su
251.815: circa il 12%.Tra gli
uomini, la fascia più corposa di
iscritti si registra nella
fascia tra i 54 e i 64 anni:
98.224. In questo stesso
segmento d'età le donne sono
invece 38.162, ben 60 mila in
meno. Analizzando i dati
suddivisi per aree territoriali,
si nota che le tre regioni dove
si concentrano più 'camici rosa'
- tra medici e odontoiatri -
sono Lombardia (24.010), Lazio
(18.512), Sicilia (12.979). ..
 
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