Marzo 2010 | Fnomceo
La Deontologia medica in Europa

Consensus Conference a Sanremo il 12 e 13 marzo Nei giorni 12 e 13 marzo si svolgerà a Sanremo, presso il Centro Congressi Palafiori, un Seminario di approfondimento del Comitato Centrale su “La deontologia medica nella prospettiva della libera circolazione dei pazienti in Europa”. Scopo dell’iniziativa - che avviene sulla scia della analoga manifestazione svoltasi nella stessa città nel 2005 – è quello di proseguire nel confronto con altri Paesi della Comunità Europea su temi della Deontologia medica, al fine di giungere ad una “dichiarazione di consenso” su orientamenti comuni. La manifestazione, che si tiene con fattiva collaborazione dell’Ordine di Imperia, presidente Francesco Alberti, acquista una importanza particolare in quanto si inserisce nel quadro delle celebrazioni, a carattere nazionale, previste per il centenario della costituzione degli Ordini dei medici. Dopo l’apertura dei lavori, con interventi del presidente della FNOMCeO Amedeo Bianco, del presidente di Imperia Alberti e del presidente CAO nazionale Giuseppe Renzo, il programma delle due giornate di lavori prevede due distinte sessioni , durante le quali si parlerà di “Direttiva sui pazienti - libro verde” (F.Montané), “Privacy e protezione dei dati personali” (G. Buttarelli), “Riservatezza, accesso ai dossier medici, consenso informato” (P. Hecquard), “Rapporti tra professionisti sanitari” ( G. Kalan-Zivcec), “Medicina dello sport e doping” ( M. Casasco), “Informazione e pubblicità sanitaria” (R. Kerzmann). La seconda giornata sarà dedicata alla presentazione, discussione e approvazione del Documento di Consenso sulle tematiche esaminate. 03/03/2010 15:11 - Autore: Sesto Francia
Venerdì 2
Novembre 2010 | Fnomceo
Libera Professione Intramuraria

Si segnala che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 302 del 30 dicembre 2009 è stato pubblicato il decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” che all’art. 6, comma 1, apporta modifiche all’art. 1, comma 2, della L. 120/07 recante “Disposizioni in materia di attività-libero professionale intramuraria”, prevedendo la proroga al 31 gennaio 2011 dell’esercizio dell’attività libero professionale intramuraria. Il provvedimento in vigore dal 30 dicembre 2009 dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dalla sua pubblicazione. E’ possibile consultare copia dello stesso sul sito www.fnomceo.it
al canale gazzetta ufficiale.”
Lunedì 16
Novembre 2009 | News
Posta elettronica certificata

Stabilito che la scadenza del 29 novembre 2009 è da intendersi come termine ordinatorio e non perentorio, la Fnomceo intende fornire a tutti gli iscritti agli albi l’indirizzo di posta certificata. Ciò comporta una assunzione di responsabilità da parte del professionista già nella fase di attivazione e successivamente nel momento in cui il messaggio sarà recepito sul server del gestore (certificazione del ricevimento). La Fnomceo dunque provvederà all’acquisto delle caselle di posta elettronica per gli Ordini (al momento solo per il primo anno). Non appena saranno perfezionate le procedure di acquisizione del servizio, le sue caratteristiche, le possibili estensioni opzionali sarà cura della Federazione comunicare agli Ordini le modalità di adesione dei singoli iscritti ed il ruolo che in merito dovrà essere svolto dagli Ordini Provinciali.
  
Settembre 2009 | Fnomceo
La medicina a cavallo tra scienza e umanità:
dal 15 al 17 ottobre "Pensare per la professione" a Padova 
“Occorre un modello di medicina a cavallo tra scienza e umanità, tra tecnologia e relazione, tra micro e macro”: così il vicepresidente della FNOMCeO, Maurizio Benato, presenta il Convegno “Pensare per la professione”, che, a Padova, dal 15 al 17 ottobre, vedrà economisti, sociologi, flosofi, docenti universitari, rappresentanti delle istituzioni impegnati - ciascuno dalla prospettiva che gli è propria - a disegnare scenari e a progettare nuovi modelli in medicina e in sanità. Si tratta di un evento cruciale che vuole mettere alcuni capisaldi interpretativi all’interno di una professione in continua evoluzione e tumultuoso sviluppo. “I poderosi processi di innovazione scientifica e tecnologica della Medicina e le speculari trasformazioni della sanità ci impongono sfide sempre più complesse che richiedono esplicite assunzioni di responsabilità e uno sforzo straordinario per ricomporre la nostra Professione in un progetto di miglioramento della Sanità” aveva dichiarato il presidente della FNOMCeO, Amedeo Bianco, aprendo gli “Stati Generali” della professione a Fiuggi lo scorso anno. Ora i medici tornano a raccolta per fare il punto sullo Stato dell’Arte della Professione, avendo ben chiari il presente e il futuro della nuova medicina. Una medicina che non può non tenere conto delle nuove esigenze del paziente, desideroso di narrare la sua storia, oltre che di tracciare la cronaca dei sintomi; una medicina che deve misurarsi con le nuove scoperte senza lasciarsene travolgere; una medicina, soprattutto, che non può prescindere dalla sanità, da fattori culturali, sociali ed economici. E questo nuovo modello della professione e dei sistemi sanitari i medici lo hanno già pronto, punto per punto, a seguito di un lungo percorso di confronto con economisti, bioeticisti, scienziati, sociologi, oltre che con le Istituzioni. Il Convegno “Pensare per la professione” si propone di essere un distillato di questo dibattito. Per tre giorni, i medici affideranno agli “specialisti” delle varie Scienze Sociali il compito di illuminare la Scienza Medica ognuno dalla sua prospettiva. E così, il filosofo Dietrich Von Engelhardt ci introdurrà alla Medicina Narrativa e alla Terapia Letteraria, il bioeticista Sandro Spinsanti analizzerà l’equilibrio conflittuale tra Risorse e Diritti nei Sistemi Sanitari, il sociologo Ivan Cavicchi proverà a ricomporre la “divaricazione tra Medicina e Sanità”. Ancora, sul palco si alterneranno docenti di Medicina Sociale che analizzeranno i nuovi scenari operativi “nell’era del biopotenziamento e della postgenomica”, rappresentanti dell’Università che individueranno i limiti e i punti di forza della formazione, epidemiologi che analizzeranno l’efficacia dell’erogazione dei servizi sanitari, sociologi dei processi economici che stenderanno un nuovo possibile modello per i LEA. La voce alle Istituzioni sarà data nelle Tavole Rotonde a conclusione delle due sessioni in cui è diviso il Convegno. Per “Decidere in medicina” si riuniranno esponenti del ministero della Salute (Giovanni Leonardi, direttore generale delle risorse umane e professioni sanitarie) e dell’Università. Per “Decidere in sanità” si siederanno intorno al tavolo il responsabile dell’AGENAS, Fulvio Moirano, il Direttore Generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute, Filippo Palumbo, il sociologo Guido Giarelli, insieme a rappresentanti dei cittadini e delle Aziende sanitarie. Nei prossimi giorni, l’Ufficio Stampa manderà on line alcune interviste ai relatori. Intanto, una presentazione del Convegno fatta dal vicepresidente Benato, che è anche presidente dell’Ordine ospite, compare nell’intervista curata dal collega Sesto Francia (leggi qui).
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