PROCEDURA PER LA GESTIONE DI MATERIALE POTENZIALMENTE CONTAMINATO DA SPORE DI CARBONCHIO

 

La procedura deve essere avviata solo in caso di:

  1. Rinvenimento di buste o altro materiale sospetto perché lacerato o comunque manomesso, immesso nel circuito postale o abbandonato;

  2. buste o altro materiale consegnati aperti al destinatario finale o dal circuito postale o in altro modo in cui viene rinvenuto deposito di polvere chiaramente evidente;

  3. rinvenimento di provette o altri contenitori di materiali biologici abbandonate e che appaiono chiuse all'osservatore rinvenute al di fuori delle strutture nelle quali vengono normalmente utilizzate, senza etichette o altre indicazioni circa la provenienza e/o la destinazione e/o il contenuto;

  4. rinvenimento di provette o altri contenitori di materiali biologici abbandonate e che appaiono aperti all'osservatore oppure che il contenuto sia sparso;

Nei casi sopra descritti la procedura va avviata informando i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) competenti per territorio, che fungono da supporto informativo periferico:

Successivamente il materiale rinvenuto deve essere trattato come descritto nell'allegato.

La campionatura e la sterilizzazione devono essere effettuate dalla ASL competente.
Dopo sterilizzazione il materiale, tramite l'organo di polizia che precede, deve essere inviato a:
Istituto Zooprofilattico di Foggia all'attenzione del Responsabile del Laboratorio Produzione Vaccini dell'Istituto Zooprofilattico, via Manfredonia 20, 71100 Foggia
n° tel. 0881 776755/708354
n° telefax 0881 786362
Tenendo presente che dopo la sterilizzazione il materiale non costituisce più alcun pericolo, esso deve essere trasportato con l'urgenza o meno, correlata alle circostanze del rinvenimento. Ciò deve essere stabilito in sede locale dal responsabile sanitario che ha curato la campionatura.

I soggetti che sono venuti in contatto con la polvere contenuta nel materiale indicato devono essere posti sotto osservazione da effettuarsi non in regime di ricovero e sottoposti a chemioprofilassi con antibiotici.

Si sottolinea che la posta ordinaria che non ha le caratteristiche descritte fra i "casi" deve essere gestita come di consueto.