Accordo sull’ammontare delle risorse economiche regionali per la medicina di famiglia per l’anno 2001

 

Nel quadro di una proposta che veda la medicina di famiglia al servizio del cittadino e in particolare della persona malata, protagonista dell’attività sul territorio e dell’appropriatezza dei percorsi diagnostico terapeutici dei pazienti, proseguendo il percorso tracciato dalla Regione Lombardia nel precedente accordo di valorizzazione delle forme associative, si individuano le risorse da destinare all’Accordo regionale con i Medici di Medicina Generale ai sensi del D.P.R. 270/2000, per l’anno 2001 in lire quarantacinque miliardi 45.000.000.000) da destinarsi a obiettivi, da definirsi in sede tecnica, nelle seguenti aree

 

·          un fondo di incentivazione a riparto di 15 miliardi da suddividere tra i medici la cui attività risponda a requisiti verificabili e misurabili oggettivamente, in relazione agli apporti individuali;

 

·          un fondo di incentivazione di 30 miliardi destinati a prestazioni ed attività aggiuntive previste dal capo VI del D.P.R. 270/2000, da utilizzare per le prestazioni legate a progetti in linea con gli obiettivi regionali e dei Piani Strategici Aziendali.

 

Le parti concordano sull’importanza e sull’urgenza di garantire una migliore organizzazione ed un reale potenziamento del servizio di continuità assistenziale.

 

L’accordo ha validità per tutto il 2001.

 

Milano, 11 Maggio 2001

 

Per la Direzione Generale Sanità

 

Renato Botti

 

Per lo S.N.A.M.I

 

Piergiuseppe Conti

 

Per la F.I.M.M.G

 

Fiorenzo Corti

 

Per la Federazione Medici

 

Lino Focà

 

Per la Federazione degli Ordini dei Medici

 

Giuseppe Messina