9 ottobre 2009
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Dal Mondo
Da
febbraio
tutti
con
account
PEC

Il
Ministro
Brunetta
bacchetta
ordini
professionali
per
i
ritardi.
Dal
prossimo
mese
tutti
gli
italiani
avranno
un
account
di
posta
elettronica
certificata:
lo
ha
annunciato
il
ministro
Brunetta.
La
prossima
settimana
spiega
il
Ministro
'verra'
scelto
il
provider'
di
posta
elettronica
e
poi
sarà
possibile
dotare
gli
italiani
di
e-mail
in
grado
di
dialogare
con
la
pubblica
amministrazione.
Brunetta
ha
'bacchettato'
quegli
ordini
professionali
che
hanno
tardato
ad
organizzare
le
Pec.
9 ottobre 2009
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Dal Mondo
Cominciano ad arrivare strumenti tascabili ad alta tecnologia per l'esame dei pazienti |

Il primo è una
specie di
ecografo grande
come un
telefonino
Lo stetoscopio?
Ancora
fondamentale per
i medici, ma fra
non molto
potrebbe essere
mandato in
pensione da
nuovi strumenti
high-tech «da
tasca» per
l'esame dei
pazienti. Il
primo a entrare
in uso potrebbe
essere il Vscan,
presentato
dall'americana
General Electric
a una
manifestazione
sulle nuove
tecnologie a San
Francisco (Usa).
Il dispositivo
assomiglia a un
telefonino ed è
composto da un
sensore per
effettuare
rilievi e da uno
schermo sul
quale appaiono
le immagini ad
ultrasuoni. In
sostanza una
specie di
ecografo in
miniatura, con
il quale sarà
possibile vedere
molto
rapidamente le
immagini di
organi oppure di
un feto. Vscan,
prima di
arrivare sul
mercato, dovrà
essere testato
da gruppi
differenti di
medici, che
lavorano in
condizioni
diverse. Ma
probabilmente è
solo l'inizio.
Il dottor McCoy,
di Star Trek,
comincia a
essere
intravisto
all'orizzonte.
9 ottobre 2009
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Dal Mondo
Obama Nobel per
la Pace 2009

Barack Obama ha
vinto il Nobel
per la pace
2009. Il
presidente Usa è
stato insignito
del premio "per
i suoi sforzi
straordinari nel
rafforzare la
diplomazia
internazionale e
la cooperazione
tra i popoli",
si legge nella
motivazione. "Il
Comitato ha dato
grande
importanza
all'impostazione
di Barack Obama
ed ai suoi
sforzi per un
mondo senza armi
nucleari", ha
detto il
presidente del
Comitato per il
Nobel,
Thorbjoern
Jagland.
Nell'annunciare
il premio,
Jagland ha
precisato che
forse ad alcuni
l'assegnazione
al neopresidente
americano può
essere
considerata
prematura, ma
per statuto il
premio va
assegnato a chi
ha fatto il
massimo per la
pace nell'anno
precedente. Il
premio verrà
consegnato
ufficialmente il
10 dicembre a
Oslo,
nell'anniversario
della morte del
fondatore,
l'industriale e
filantropo
svedese Alfred
Nobel. Il
riconoscimento
consiste in una
medaglia, un
diploma ed un
assegno da 10
milioni di
kronor (circa un
milione di
euro). IL
PROFILO - Barack
Obama è
presidente degli
Stati Uniti dal
novembre del
2008, dopo una
clamorosa
vittoria contro
lo sfidante
repubblicano,
John McCain.
Obama è divenuto
così il primo
presidente
afroamericano
nella storia
degli States. La
speranza e
l'idealismo
unificatore sono
i grandi temi
che hanno
richiamato
grandi folle ad
ogni sua
apparizione
pubblica,
evocando
paragoni con
Martin Luther
King e John F.
Kennedy.
L'atmosfera
intensa dei
comizi di Obama,
che spinge
qualcuno ad
ascoltare a mani
giunte le sue
parole, non è
dovuta solo alla
sua indubbia
abilità
oratoria, ma
anche al
contenuto del
suo messaggio.
La promessa di
"cambiare" le
cose a
Washington é per
Obama solo il
primo passo
verso il
progetto ben più
audace ed
ambizioso di
"cambiare
l'America e poi
il resto del
mondo". A porlo
sulla mappa
politica degli
Stati Uniti e
nel cuore della
gente fu uno
straordinario
discorso alla
Convention
Democratica del
2004, intitolato
'L'Audacia della
Speranzà, dove
l'idealismo di
stampo
kennedyano era
esaltato da una
oratoria alla
King. Nato il 4
agosto 1961 a
Honolulu
(Hawaii) da un
padre di colore
(giunto negli
Usa dal Kenya
con una borsa di
studio) e da una
madre bianca
(nata in Kansas
e poi trasferita
nelle Hawaii con
i genitori)
Barack Hussein
Obama ha avuto
una infanzia
instabile: a due
anni ha perso la
figura del padre
(andato via da
casa per
studiare ad
Harvard), a sei
anni è finito in
Indonesia (col
nuovo marito
della madre), a
dieci anni è
tornato da solo
nelle Hawaii per
vivere con i
nonni materni.
E' molto bravo a
scuola: entra
alla Columbia
University a New
York, lavora
come assistente
sociale a
Chicago, viene
accettato alla
prestigiosa
Harvard Law
School. Rifiuta
le offerte
d'impiego delle
corporation di
New York per
tornare a
Chicago per
inseguire una
missione sociale
e anche l'amore:
qui vive infatti
Michelle
Robinson, la
ragazza che dopo
un paio di anni
diventerà sua
moglie e la
madre delle loro
due bambine,
Malia e Natasha.
A Chicago svolge
opera di
assistenza
legale per i
poveri ed
insegna legge.
Ma i suoi
obiettivi sono
più ambiziosi.
Nel 1996 viene
eletto al Senato
dell'Illinois.
Nel 2000 si
candida al
Congresso Usa
come deputato ma
viene battuto.
Nel 2004 ci
riprova,
stavolta per il
Senato Usa, e
vince alla
grande
diventando il
quinto senatore
nero nella
storia del
Congresso
americano. Nel
2007 alza il
tiro
candidandosi
alla Casa
Bianca:
l'annuncio
ufficiale arriva
il 10 febbraio
dalla stessa
piazza davanti
al Campidoglio
di Springfield
(Illinois) dove
Abramo Lincoln
quasi 150 anni
prima aveva
pronunciato uno
storico discorso
sulla necessità
di restare
uniti. Un
simbolismo
perfetto. Il 4
novembre del
2008 la
trionfale
vittoria che lo
porta alla Casa
Bianca, da dove,
in pochi mesi,
rilancia il
dialogo con il
mondo musulmano,
affronta il
delicato tema
dei rapporti con
l'Iran, avvia
una intensa
campagna contro
la
proliferazione
nucleare, solo
per citare i
principali temi
della sua azione
in ambito
internazionale.
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