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Archivio Medicina & Informatica
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15
Settembre 2009
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Dal Mondo
Obama:
faremo riforma
sanita' '
Deve
funzionare
perche' intendo
fare presidente
per un po'
Barack Obama
auspica che la
riforma della
sanita' Usa sia
approvata al
piu' presto e
vuole che ad
essa sia
associato il suo
nome. 'Ho un
grosso incentivo
nel fare in modo
che la riforma
funzioni bene',
ha affermato in
un'intervista a
60 minutes.
Anche perche',
ha aggiunto,
'intendo fare il
presidente per
un po' di tempo.
E una volta che
la legge sara'
approvata a quel
punto diventerà
la
2 Luglio 2009
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Dal Mondo
Usa: Obama, per
riforma mutua
300 mld
Somma
che deriverà da
risparmi
individuati da
suo governo
Obama ha
annunciato che
il suo governo
ha individuato
oltre 300 mld di
dlr di risparmi
da usare per
dare la mutua a
tutti gli
americani. Nel
discorso del
sabato, diffuso
via radio e su
YouTube, il
presidente ha
detto di aver
individuato
risparmi in
grado di coprire
quasi per intero
il suo piano di
riforma.
I 313 mld di dlr
reperiti nelle
pieghe del
bilancio
porteranno il
totale dei fondi
disponibili per
il progetto
'mutua per
tutti' a circa
950 mld in 10
anni.
Dieci
notebook in rete
per i medici
abruzzesi
Dieci
computer
portatili
collegati
in rete,
con i
dati di
tutti i
residenti
dell'Aquila
a
disposizione
dei
medici
di
famiglia
della
zona
colpita
dal
terremoto.
Uno
strumento
che
consente
di
informatizzare,
dal
punto di
vista
sanitario,
tutte le
tendopoli
allestite.
E' il
'regalo'
arrivato
ieri
mattina
nella
città
abruzzese
e
consegnato
da
Romeo
Pulsoni,
medico
di
famiglia
organizzatore
dell'iniziativa,
vicepresidente
vicario
della
Società
italiana
di
medicina
generale
(Simg) e
presidente
provinciale
del
Sindacato
nazionale
autonomo
medici
italiani
(Snami).
I pc
sono
stati
consegnati
dallo
stesso
Pulsoni
alla
Protezione
civile
in
comodato
d'uso,
che poi
li
metterà
a
disposizione
della
Asl
cittadina.
Successivamente
l'azienda
sanitaria,
che ha
perso
tutta la
sua
struttura
informatica,
li
consegnerà
ai
medici
per le
attività
nei
campi e
sulle
ambulanze.
I
computer
- donati
dalla
Simg
nazionale
e dalla
società
informatica
Dedalus
alla
sezione
provinciale
Simg -
sono
particolarmente
'preziosi',
perché
contengono
le
schede
anagrafiche
e
sanitarie
104 mila
persone,
31 mila
delle
quali
complete
delle
indicazioni
dettagliate
sulla
storia
clinica
del
paziente.
Informazioni
recuperate
dai
camici
bianchi
utilizzando
il
programma
gestionale
della
medicina
generale
Millewin
e i dati
della
Simg.
"Preparare
i
computer
è stata
un'operazione
complicata
- spiega
Pulsoni
- per
l'inserimento
di tutte
le
schede
sanitarie.
La gran
parte
delle
informazione
sono
state
recuperate,
nel
pieno
rispetto
delle
norme di
privacy,
da un
server
di rete
che ha
sede a
Milano e
che ha
consentito
di
ricostruire
i dati
anagrafici
e
sanitari".
I
risultati dell'indagine statistica
sui servizi dell'Ordine.
Circa 200 Colleghi hanno risposto
all'indagine conoscitiva sui servizi
dell'Ordine, predisposta dalla
redazione di OMCweb.
Rappresentate tutte le categorie
mediche, stupisce notare come solo
il 10 % dei partecipanti al
sondaggio corrisponda ad un'età
inferiore ai 35 anni, mentre il 40%
sia addirittura sopra i 55 anni: se
qualcuno ancora sostiene che nella
terza fascia l'utilizzo
dell'informatica sia poco presente,
ecco una significativa risposta. La
qualità dei servizi ottiene in
generale un buon riconoscimento dai
Colleghi ed in particolare
l'interesse è centrato sui servizi
on-line con richiesta di ulteriori
approfondimenti. Il portale ottiene
poi un giudizio ottimo\buono dal 76%
delle risposte ed anche in questo
aspetto i servizi on-line sono i più
richiesti. Infine, il 52% dei medici
ritiene l'e-mail" il modo migliore
per ricevere comunicazioni
dall'Ordine e il 43% leggendole sul
sito o via newsletter. Solo il 2%
per posta ordinaria, ma chiaramente,
essendo questo un sondaggio web,
l'orientamento non poteva essere
diverso. La valutazione sufficiente
si attesta nelle varie domande sul
22-23% con poche insufficienze.
Ecco, questi sono i Colleghi ai
quali siamo più grati, perché è da
loro che ci aspettiamo suggerimenti
o proposte per andare incontro anche
alle loro aspettative. Al 2% che
giudica invece il sito scadente,
francamente ci sembra un giudizio
troppo severo, anche considerando il
panorama degli altri siti
ordinistici. Però incassiamo la
critica e proponiamo loro di
affiancarci nella gestione di questo
strumento. Presumibilmente si tratta
di Colleghi molto più esperti di noi
nell'informatica e la loro abilità
ci sarebbe preziosissima.
La redazione di OMC WEB
segue
>
Quasi 9 mln Pc infettati da worm Sito Bbc avverte, diffusione ormai esponenziale Sono gia' 8,9 mln i pc infettati in tutto il mondo dal virus di tipo 'worm' conosciuto con i nomi 'Conficker', 'Downadup' e 'Fido'. Lo riferisce il sito di Bbc News, secondo cui la diffusione e' diventata esponenziale. L'allarme per questo tipo di Worm, che usa una vulnerabilita' nota di Windows, era stato lanciato gia' ad ottobre e la Microsoft si era affrettata a rilasciare una 'patch' per tappare la falla. A quanto pare, pero', parte dell'utenza ha ignorato l'aggiornamento. A medici piace e-learning, 70% fara' formazione on-line
Ai medici italiani piace l'e-learning, cioè la formazione via internet. Soprattutto se serve a far guadagnare crediti Ecm. Oltre il 70%, grazie alla recente riforma del programma di Educazione continua in medicina, sceglierà infatti di partecipare a corsi di formazione a distanza (Fad), chi "alternandoli a quelli residenziali" (46%), chi prevalentemente" (20%) e chi "esclusivamente" (5%). E' quanto emerge da un sondaggio realizzato fra i medici da 'Quotivadis', quotidiano online di informazione medico-scientifica di Univadis. Secondo l'indagine, a optare "prevalentemente" o "esclusivamente" per una formazione di tipo residenziale (convegni, congressi, corsi, seminari) sarà invece il restante 30% dei camici bianchi. I medici esprimono anche una preferenza su quanto dovrebbe essere la durata ideale di un corso on-line. Per il 51% non dovrebbe superare i 60 minuti, per il 36% le due ore, mentre il 13% preferirebbe un corso a distanza della durata superiore alle due ore. Il sondaggio dell'Univadis ha posto poi l'accento sugli argomenti di aggiornamento professionale più richiesti. Dall'indagine è emerso che il 41% dei camici bianchi è interessato ai nuovi trattamenti terapeutici. E ancora, il 25% a corsi sulle patologie di tipo non chirurgico, il 19% ai nuovi metodi diagnostici e infine l'8% alle patologie di tipo chirurgico.
Bianco, solo 25% medici pronto per formazione online
Roma, 30 gen. (Adnkronos Salute) - "A oggi solo il 25% dei medici italiani è pronto per partecipare a corsi di formazione online. Una percentuale ancora troppo bassa ma che, grazie alla recente riforma del programma di Educazione continua in medicina (Ecm) e alla nascita di nuovi progetti di formazione a distanza, è destinata a crescere". E' il commento di Amedeo Bianco, presidente della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), al sondaggio realizzato da 'Quotivadis', quotidiano online di informazione medico-scientifica di Univadis. Indagine da cui è emerso che il 70% dei 'camici bianchi' parteciperà a corsi di formazione a distanza, quando saranno a regime, preferendoli a quelli residenziali. "Purtroppo nel nostro Paese - spiega Bianco all'ADNKRONOS SALUTE - i camici bianchi pronti, competenti e disponibili a partecipare a corsi di formazione a distanza sono ancora troppo pochi, e i motivi vanno ricercati nella mancanza di specifico interesse e nella scarsa abitudine all'utilizzo di nuovi strumenti. Ma la domanda, come conferma anche il sondaggio, è in continua crescita". Bianco fa quindi riferimento a un progetto di formazione online recentemente lanciato dalla Fnomceo, in collaborazione con l'Ipasvi (Federazione nazionale collegi infermieri) e il ministero della Salute: il corso sul rischio clinico 'Sicure'. "Questo progetto - sottolinea Bianco - ha raccolto in brevissimo tempo una larga adesione, oltre 4.000 tra medici e infermieri. Ma il dato più interessante - conclude - è che oltre 400 camici bianchi l'hanno già portato a termine".
A Natale è festa anche per virus e batteri
C'è qualcuno che aspetta con maggiore trepidazione dei bambini l'arrivo del Natale: i virus e i batteri. Le feste natalizie, infatti, spiegano gli infettivologi della European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases (Escmid), sono una manna per la trasmissione delle malattie virali e batteriche. Complici le riunioni familiari, con annessi baci e abbracci, o i viaggi all'estero. Soprattutto nei Paesi caldi. "Circa il 50 per cento dei viaggiatori di ritorno dalle zone tropicali in Europa e Nord America lamenta problemi di salute dopo il viaggio e l'8 per cento di essi è costretto a consultare un medico mentre si trova all'estero o al rientro a casa", sottolineano. Dunque, attenti a come vi comportate tra qualche settimana , avvertono gli esperti europei riuniti a Roma per un'assemblea del Consiglio europeo degli infettivologi. I batteri "sono dappertutto, anche nelle nostre case. E in particolare - spiega Murat Akova, del dipartimento di malattie infettive dell'Escmid e professore alla Hacettepe University di Ankara, in Turchia - sotto il letto, in cucina e in bagno. Non esistono quindi 'oggetti sicuri'. La presenza di batteri è stata accertata anche sui telefonini e persino sui mouse e sulle tastiere dei nostri computer. Dei diversi milioni di batteri che ci circondano - informa - più di 1.500 sono pericolosi per la salute, in quanto capaci di causare molte malattie, tra le quali polmoniti e infezioni cutanee. E i microrganismi possono arrivare nelle nostre case anche attraverso gli animali domestici". Nulla di più facile quindi che, con il cenone di Natale, si innesti una 'reazione a catena' di contagi. Stesso dicasi per i viaggi di Capodanno. Numeri alla mano, spiega Robert Read, del dipartimento di malattie infettive e autoimmunitarie dell'Escmid e docente alla Sheffield University Medical School in Gran Bretagna "un terzo di chi viaggia all'estero sviluppa una malattia". La diarrea 'del viaggiatore' e le infezioni delle vie aeree superiori sono i disturbi più frequenti
L'educazione sanitaria sbarca su Second Life
Per avvicinare all'informazione scientifica anche gli utenti del programma 'Second Life' è infatti nato 'Healthy', un Palazzo della medicina e del benessere. Il suo battesimo è avvenuto ieri a Berlino, dove esperti internazionali sono riuniti in occasione della Giornata mondiale della contraccezione che si celebrerà mercoledì. La prima esperienza del Palazzo della medicina e del benessere ha coinvolto però solo gli specialisti italiani, che in conferenza hanno presentato un'indagine condotta in estate dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (SIGO) contro il rischio di interruzione volontaria di gravidanza. La conferenza è stata contemporaneamente trasmessa anche su Second Life, e in tempo reale gli utenti iscritti a questo mondo parallelo - stimati ormai in 9 milioni in tutto il pianeta - hanno potuto interagire con gli ospiti presenti, formulando delle domande. "Abbiamo deciso di usare tutti i mezzi a disposizione - ha spiegato Emilio Arisi, direttore dell'Unità operativa di Ostetricia e ginecologia dell'ospedale Santa Chiara di Trento e consigliere nazionale della Sigo - per favorire una scelta contraccettiva consapevole e minimizzare le interruzioni di gravidanza". E' la prima volta che il mondo della salute 'invade' Second Life, e nelle intenzioni degli organizzatori questo è "il primo passo verso l'ultima frontiera dalla comunicazione". La speranza è di avvicinare a questi temi proprio le ragazze più giovani. "Sono maggiormente a rischio - ha sottolineato Arisi - perché sono prive di nozioni ed esperienza. Ultimamente le informazioni su temi sanitari si stanno moltiplicando, ma si tratta di nozioni meno specialistiche e più superficiali. Non di un'informazione 'pulita' - ha concluso l'esperto - ma di una pericolosa presunzione di informazione".
New York Times: gratis il sito
Introiti pubblicitari compenseranno perdite abbonamenti (ANSA) - NEW YORK, 18 SET - Il 'New York Times' ha annunciato che rendera' gratuito l'accesso al suo sito online, finora a pagamento. Gli introiti pubblicitari possono compensare ampiamente la perdita di abbonamenti, sottolineano gli esperti. L'accesso gratuito riguardera' anche gli archivi dal 1987 ad oggi e dal 1851 al 1922. Restera' invece a pagamento l'accesso all'archivio del 'New York Times' 1923-1986. Il sito del quotidiano e' l'ultimo dei grandi giornali Usa ancora a pagamento.
Libro. Miss Parkinson di Michela Cancelliere.
Mi auguro che quanto sto scrivendo venga letto sia da coloro che sono affetti da questa malattia, per condividere un’esperienza decisamente unica e magari affrontare il perenne disagio in modo positivo, sia da coloro che ne hanno sentito parlare, ma non sono ancora venuti a contatto diretto con essa. Non è difficile incontrare MRS PARKINSON per strada e, guardandola, chiedersi che cosa la rende così… speciale. Non siete curiosi? M.C.
http://www.sisterparkinson.com/
Clima: persa meta' coralli Cayman Tra le cause anche il traffico marittimo dei turisti. La barriera corallina delle isole Cayman, tra le piu' ricche di biodiversita', ha perso il 50% dei suoi coralli. La denuncia e' del Central Caribbean Marine Institute, che indica come principale colpevole il riscaldamento delle acque, unito al traffico marittimo. Le ancore degli yacht turistici, danneggiano infatti ampie porzioni del reef, gia' indebolito dalla 'white plague', l'effetto del riscaldamento dell'acqua che rende bianchi e uccide i coralli rossi.
Sul web si cercano consigli salute Problemi di peso e obesita' tra le malattie piu' cliccate (ANSA)
Internet e' il 'medico' preferito da chi naviga sul web: tre navigatori su quattro cercano su internet informazioni sulla salute. Lo rivela uno studio realizzato dall'istituto di ricerca privato Millward Brown che ha preso in esame un campione di 800 internauti. Secondo la ricerca, il 78% dei 20 milioni di navigatori del nostro Paese ha cercato almeno una volta nell'ultimo anno informazioni su malattie e farmaci. In testa alle malattie piu' cliccate i problemi di peso e obesita'(32%).
Stemmario
Provincia di Como.
Nuova iniziativa editoriale patrocinata
dall'Amministrazione Provinciale di Como.
A breve sarà pubblicato il libro "Stemmi dei Comuni della Provincia di Como", curato dal Dott. Carletto Genovese, medico del servizio 118 di Como. La presentazione avverrà a Como
il giorno 23 marzo presso Villa Gallia.
Nelle prossime settimane sarà poi disponibile in tutte le librerie. Maggiori informazioni suk sito: www.stemmiprovinciacomo.it
Cina: su internet uteri in affitto Ventimila euro per fecondazione in vitro delle coppie.
Dozzine di siti internet in Cina mettono in contatto coppie facoltose locali con donne disposte ad affittare il proprio utero. Nonostante il divieto della legge cinese, uno di tali intermediari ha riferito al China Daily che procura ogni mese giovani cinesi disposte alla fecondazione in vitro ad almeno 30 coppie. Il costo del servizio si aggira sui 200 mila yuan (ventimila euro) e comprende il compenso per la madre, l'assistenza durante la gravidanza e le commissioni per l'agente.
Strumentazione informatica – Strumenti di base per l’attività domiciliare (M.Gusmaroli – R.Mantovani)
In visita domiciliare poter disporre della cartella clinica del paziente, del prontuario terapeutico, delle schede tecniche dei farmaci, dei protocolli diagnostico-terapeutici e di alcuni appunti sulle incombenze burocratiche è senz’altro utile.
La cartella clinica cartacea trasportabile nella borsa è però costretta all’estinzione dalle nuove norme contrattuali e allora gli strumenti informatici possono venirci in aiuto.
Computer portatile
E’ una soluzione di compromesso: un unico strumento per lo studio e per la visita domiciliare.
Come tutte le soluzioni di compromesso non è la migliore, tastiera e monitor di un computer da scrivania sono più comodi da usare in studio e trasportare un portatile di casa in casa significa farsi carico di almeno 2,5 Kg. aggiuntivi.
A ciò si aggiunge che solitamente le borse per portatile non prevedono lo spazio sufficiente a contenere gli altri strumenti di lavoro del medico.
Se proprio si preferisce utilizzare un computer portatile allora è necessario che le sue dimensioni non eccedano i cm. 30 x 30, che il peso sia inferiore a 3 Kg. e che la batteria garantisca un’autonomia di almeno 3 ore per non dover trasportare anche l’adattatore CA.
Non è consigliabile trasportare il portatile in modalità standby al di fuori di brevi percorsi nello stesso edificio, bisogna pertanto considerare i tempi d'accensione e spegnimento del computer ad ogni visita domiciliare.
Esistono in commercio stampanti portatili di ridotte dimensioni ma prevedere anche l’utilizzo di una stampante a domicilio del paziente è una soluzione poco pratica.
Computer palmare
Il computer palmare o Pda rappresenta la soluzione più facilmente trasportabile ma non priva di difetti.
Esistono in commercio versioni per palmare di programmi di gestione della cartella clinica sincronizzabili con la versione desktop. In alternativa è possibile inserire nel palmare un semplice schedario anagrafico degli assistiti.
Può essere utile per la gestione degli appuntamenti e delle visite domiciliari, per la rubrica dei contatti (numeri telefonici, indirizzi, e-mail) sincronizzata con Outlook, per registrare le conferenze in formato digitale, per la consultazione del prontuario farmaceutico e delle schede tecniche dei farmaci.
Il processore più potente utilizzato è l’Intel Xscale a 624 MHz, la memoria Ram può arrivare fino a 256 Mbyte.
Il sistema operativo consigliato è Microsoft Windows Mobile 2003 for Pocket PC perchè ha più probabilità di sviluppo rispetto al sistema Palm.
Lo schermo deve essere di 3,5” a 65.000 colori con risoluzione almeno di 240 x 320 pixel, meglio se 480 x 640, deve essere prevista una connessione Usb per la sincronizzazione col computer di studio, lo slot di espansione per memoria CF o SD e, per particolari esigenze, moduli di comunicazione per protocolli wireless come Bluetooth, WiFi o di telefonia (Gsm-Gprs e, tra non molto, Umts).
La batteria deve essere dotata di buona autonomia con valori superiori a 1000 mAh e preferibilmente sostituibile.
Per chi desidera un sistema di navigazione il Gps integrato nel palmare fa risparmiare rispetto all’acquisto separato.
I limiti del palmare sono tuttavia rappresentati dalla ridotta visibilità dello schermo, dalla lentezza di scrittura con stilo su schermo tattile, dalla ridotta autonomia della batteria, dalla ridotta integrazione software per i programmi più diffusi, dalla necessità di predisporre versioni specifiche di programmi di gestione della cartella clinica con possibili difficoltà di sincronizzazione dei dati.
Tablet pc
Sono tuttora poco diffusi ma rappresentano una soluzione interessante per dimensioni e peso ridotti e per il funzionamento simile a quello di un portatile ma con maggiore autonomia di esercizio.
Le dimensioni sono ridotte (anche inferiori ai 25 cm.), lo schermo può essere di 12” ed il peso contenuto sui 1,5 Kg. nello stile Slate, sono perciò comodamente trasportabili e posseggono uno schermo facilmente leggibile.
Consentono la scrittura con stilo o da tastiera e come sistema operativo utilizzano una versione adattata di Microsoft Windows XP.
Posseggono tutte le funzionalità di un moderno portatile e la possibilità di essere connessi ad un monitor ed una tastiera per il comodo utilizzo in studio.
Tra i vantaggi si ricorda anche una lunga autonomia della batteria che può arrivare fino a 9 ore di operatività e la velocità di ripresa dalla modalità standby.
Rappresentano probabilmente la soluzione migliore per l’attività professionale del medico di medicina generale anche se non la più economica.
Sviluppi
I Sistemi informativi sanitari regionali e nazionale stanno muovendo i primi passi e sono tuttora ancorati a obiettivi di controllo della spesa sanitaria.
E’ verosimile che presto gli studi dei medici di medicina generale saranno tutti connessi in rete regionale con la possibilità di consultare i dati anagrafici degli assistiti, i dati di emergenza, i referti degli esami e delle visite specialistiche, le schede di dimissione ospedaliera, il prontuario farmaceutico.
Questi sistemi informativi regionali potrebbero essere implementati, perché la tecnologia odierna lo consente, per un loro utilizzo anche domiciliare a vantaggio delle condizioni operative dei medici del territorio.
Vedremo se la volontà politica e l’analisi dei costi consentiranno la nascita di servizi per una volta pensati per facilitare e migliorare la nostra assistenza sanitaria ai cittadini.
Parte Prima:
Strumentazione
informatica –
Strumenti di
base per lo
studio >
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