Archivio Asl & Regione

Nuova 'squadra' per vertici Snami
Nuova squadra di governo per il Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami). Ad affiancare il neo eletto presidente, Mauro Martini, designato ieri dai delegati al congresso nazionale in corso a Copanello di Stalettì (Cz), ci saranno il vicepresidente esecutivo Francesco Pecora, 54 anni, medico di famiglia di Catania, già vicesegretario nel precedente direttivo, il segretario generale organizzativo riconfermato, Roberto Carlo Rossi, 43 anni di Milano e il vicesegretario Angelo Testa, 41 anni di Torino, già responsabile della Scuola Quadri. L'altro vicesegretario Pasquale Orlando, 50 anni di Caserta, entra a far parte ex novo dell'Esecutivo così come Ildo Antonio Fania, 53 anni di Padova, nominato Tesoriere Nazionale. Confermato, inoltre, il responsabile della Comunicazione Snami, Stefano Attilio Nobili, 47 anni di Milano. Il neo presidente Martini, oltre a ringraziare i predecessori - Piergiuseppe Conti, che ha condotto il sindacato nello scorso triennio, e il presidente onorario Roberto Anzalone - ha chiesto la stretta collaborazione di tutti gli iscritti. "In un momento difficile e incerto della medicina italiana - ha detto - ho bisogno di tutti i medici. I loro suggerimenti saranno preziosi e saranno tutti valutati costruttivamente".

XXV Congresso Elettivo
Roberto Calloni confermato Presidemte

A larghissima maggioranza Roberto Callioni è stato confermato Presidente dell'Associazione per il triennio 2007 - 2010.
E' questo il risultato scaturito dal XXV Congresso Elettivo tenutosi a Roma lo scorso fine settimana.
Mai prima d'ora un Presidente e l'Esecutivo proposto avevano raccolto un suffragio dell'85 per cento, e ciò dopo che il Presidente, nel corso dei lavori, aveva rifiutato la proposta avanzata da moltissimi Delegati di procedere all'elezione per acclamazione.
Si ricorda che dopo ben quindici anni quella di Roberto Callioni è stata una candidatura unica; nel precedente mandato l'aveva spuntata per un pugno di voti rispetto alla compagine avversaria.
 
Questi aspetti, unitamente alle modalità di votazione ed al significativo documento programmatico "ANDI, un'identità che cresce. Il manifesto di un Progetto", che si allega, evidenziano il larghissimo e convinto consenso verso "il progetto, l'idea ed i comportamenti" perseguiti in questi anni da Roberto Callioni. 
 
Ecco il Congresso in cifre:
 
Quorum costitutivo e deliberativo 18.366 iscritti.
I 258 Delegati si sono espressi attraverso 716 voti: 605 le schede favorevoli, 86 le bianche, 25 le nulle.

Si ricorda l'Esecutivo eletto, del quale si allegano i curricula:

Presidente
Vicepresidente Vicario
Vicepresidente
Tesoriere
Segretario
Segretario Sindacale
Segretario Culturale

 

Dr. Roberto Callioni
Dr. Bartolomeo Griffa
Dr. Massimo Gaggero
Dr. Gerardo Ghetti
Dr. Mauro Rocchetti
Dr. Gianfranco Prada
Dr. Nicola Esposito

Il momento congressuale è stato preceduto da dense e significative giornate di lavoro, prodighe di momenti di intense emozioni.

Giovedì alle ore 13 è stata inaugurata la nuova prestigiosa sede dell'Associazione in Roma, Lungotevere Sanzio 9. Eleganza coniugata a funzionalità per un ulteriore significativo risultato conseguito nel triennio, specchio di una moderna Associazione di categoria, la più rappresentativa in ambito odontoiatrico.

Il Consiglio Nazionale tenutosi il giorno successivo e preceduto da una seduta del Consiglio di Presidenza ha dato il via libera, dopo ampia discussione, all' "ampliamento della base istitutiva di Fondo Dentisti", consentendo in tal modo ad ENPAM la possibilità di affiancarsi ad ANDI nella costituzione di un unico Fondo previdenziale integrativo aperto anche ai medici.

Nel pomeriggio di venerdì si è tenuta inoltre l'Assemblea ordinaria dell'Associazione, nel quale il Presidente ha illustrato la relazione attinente il 2006 ed il Tesoriere ha presentato il bilancio consuntivo dello stesso anno, approvato all'unanimità.

Certamente la cena di gala vissuta a Castel S. Angelo rimarrà indelebile nel ricordo dei trecentoventi convenuti, che hanno goduto di un'atmosfera assolutamente irripetibile.

Grande emozione inoltre per la premiazione, sabato all'apertura del Congresso, della Dott.ssa Mariagrazia Vono, di Catanzaro, risultata la più giovane iscritta con la qualifica di socio effettivo all'Associazione Nazionale Dentisti Italiani per l'anno in corso e simbolo del ventimillesimo iscritto certificato ad ANDI.
La calorosa stretta di mano tra il Presidente e la giovane Collega ha sancito un "patto generazionale" in termini di impegno per la difesa della Professione attraverso l'Associazione.
Ad oggi gli iscritti certificati dell'Associazione hanno superato le 20.500 unità.
 
Domenica infine si è tenuta la prima riunione dell'Esecutivo nazionale.
 
Si concludono così gli eventi del XXV Congresso Elettivo, fondamentale passaggio per l'Associazione e per la categoria tutta.
Il Presidente, visibilmente soddisfatto, ha rimandato ai prossimi giorni le dichiarazioni rispetto all'esito del Congresso.


La Segreteria di Presidenza

Roma, 14 maggio 2007

Bando di concorso anno 2006.

Corso triennale di formazione specifica in medicina generale relativo agli anni 2006/2009. Decreto del Direttore Generale Sanità con il quale è stato approvato il Bando di Concorso per l’anno 2006 per l’ammissione al Corso triennale di Formazione specifica in MG, pubblicato sul BUR Lombardia Leggi >

Il nuovo governo dell'Ecm

Nascerà il Centro Nazionale per l'educazione Continua in Medicina: un organismo tecnico-politico per il coordinamento strategico del Sistema Nazionale Ecm

La conferenza Stato-Regioni ha approvato un documento che disegna il futuro dell'Ecm. Il tutto parte dalla legge 311 del dicembre 2004 che vincola le Regioni a realizzare un "Piano per l'aggiornamento del personale sanitario" per poter accedere al finanziamento integrativo a carico dello Stato per le risorse destinate al finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale. Ora le Regioni per poter accedere alla quota aggiuntiva di finanziamenti dovranno realizzare il piano entro poche settimane e renderlo attuativo rispettando uno scadenzario ben preciso.

Le date per l'attuazione del Piano per l'aggiornamento
Entro il 30 maggio 2005 si devono definire le nuove modalità di attuazione dell'ECM in ambito nazionale, entro il 30 luglio le Regioni dovranno adottare i provvedimenti per l'attuazione dell'intesa ed entro il 30 settembre le Regioni dovranno avviare i programmi attuativi.

Il nuovo governo dell'Ecm
Il nuovo sistema dovrà garantire il mantenimento ed il miglioramento della concertazione tra Ministero della salute e Regioni attraverso la creazione di: 

a) Centro Nazionale per l'educazione Continua in Medicina: un organismo tecnico-politico per il coordinamento strategico del Sistema Nazionale Ecm 
b) Segreteria operativa di coordinamento a carattere paritetico Ministero-Regioni che opererà in maniera continuativa 
C) Comitato tecnico permanente con la partecipazione di tutti i referenti tecnici delle Regioni e delle Province autonome 
d) Commissione Nazionale Ecm: ne verranno ridefinite le competenze

La fase di transizione
Fino alla definizione del Piano nazionale per l'educazione continua restano confermati gli obiettivi formativi di interesse nazionale, nonché le modalità di accreditamento degli eventi formativi residenziali e le sperimentazioni in corso. Per l'anno 2005 il valore di riferimento dei crediti da acquisire resta fissato in 30.

Certificati di morte

Di norma il medico curante redige il certificato di morte. Il medico necroscopo redige il certificato necroscopico che convalida il certificato del medico curante. I certificati possono essere recapitati agli uffici competenti dai parenti del defunto o comunque dagli aventi interesse. Il nuovo regolamento regionale solleva le imprese di pompe funebri dal compito di recapitare i certificati agli uffici competenti, ma da nessuna parte e’ scritto che  il medico  debba portare i certificati  presso i suddetti uffici.

Erogazione a carico del SSR di farmaci attualmente ricompresi in classe c) Precisazioni.

Con riferimento alla nota regionale prot. n. 7891 del 18.02.05, relativa all'oggetto. si precisa che la fornitura gratuita del farmico COMITAN  cpr 10mg, in alternativa alla erogazione diretta, può essere assicurata per il tramite delle farmacie pubbliche e private convenzionate. A tal fine la ricetta del SSN, potrà anche essere redatta dal medico curante,  previa compuilazione della scheda di diganosi e piano terapeutico da parte degli specialisti neurologi delle Strutture di ricovero e cure pubbliche e privatre accreditate. Sulla ricetta dovrà inoltre venire apposto il codice di esenzioe della patologia. Si coglie inoltre l'occasione per segnalare che, per errore materiale, nella sopra citata nota regionale è stata omessa l'indicazione della Memantina, quale farmaco destinato al trattamento dei pazienti affetti da malattia di Alzheimer.

 

Delibera della regione Lombardia n. vii/20954 del 16 febbraio 2005 oggetto: erogazione a carico del Ssr di farmaci attualmente ricompresi in  classe c)

  1. di garantire l'erogazione a carico del Servizio Sanitario Regionale, dei farmaci a base di Entacapone e di Domperidone, a favore dei cittadini residenti o domiciliati nella Regione Lombardia affetti della sindrome di Parkinson;
  2. di impegnare la Direzione Generale Sanità ad attivare, in via sperimentale, la verifica del trattamento delle fasi più avanzate della malattia di Alzheimer, con i farmaci attualmente disponibili per la sua cura, ma non ancora concedibili a carico del SSN;
  3. di garantire ai cittadini ai cittadini trapiantati d'organo, residenti o domiciliati nella Regione Lombardia, l'erogazione a carico del Servizio Sanitario Regionale, dei farmaci attualmente classificati in classe c) necessari per la cura delle problematiche connesse alle varie tipologie di trapianto d'organo;
  4. di agevolare il trattamento della sintomatologia allergica, estendendo la possibilità di  prescrizione, a carico del Servizio Sanitario Regionale, affetti da patologia allergica che, a giudizio del medico curante, necessitino di trattamento con farmaci antistaminici;
  5. di modificare la DGR n. 19885 del 16.12.2004, revocando l'autorizzazione alla prescrizione, con oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale, di quei farmaci a base di  tramadolo, buprenorfina e dell'associazione di codeina + paracetamolo, riclassificati in classe a) dai recenti provveimenti AIFA, in quanto già prescrivibili a carico del SSN, secondo le regole nazionali,
  6. di mantenere, in via sperimentale, l'autorizzazione alla prescrizione, a favore dei cittadini residenti o domiciliati nella Regione Lombardia affetti da dolore conseguente a patologia neiplastica o degenerativa, con oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale, dei seguenti medicinali, attualmente classificati dall'genzia Italiana del Farmaco a totale carico dell'assistito:
- 027989019 COEFFERALGAN, 16 cpr eff.;
- 020204119 LONARID, BB 6 supp.;
- 020204119 LONARID, LATT. 6 supp.;
- 031825021 TACHIDOL, AD Grat. Eff. 10 buste;
- 031825019 TACHIDOL, SCIR. 120 ml.;- preparazioni galeniche magistrali a base di buprenorfina, codeina,        didrocodeina, fentanyl, idrocodone, idromorfone metadone, morfina, ossicodone, ossimorfone, che il farmacista predispone sulla base della formulazione prescritta dal medico, quando i medicinali preconfezionati normalmente disponibili sul mercato non siano adeguati a coprire particolari bisogni (es. formulazioni con dosaggi pediatrici, ecc.)

7    di confermare, per i farmaci di cui al precedente punto 6), le modalità prescrittive   e diistributive previste dalla DGR n. 19885 del 16.12.2004;   
 

8    di consentire la prescrizione di farmaci di classe c), a carico del Servizio Sanitario Regionale, in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tali matrice, residente o domiciliati nella Regione LOmbardia, in possesso della tessera di esenzione VT 43 (già 0060), qualora ritenuti utili dal medico curante per la cura delle patologie connesse alla situazione invalidante;

9    di dare applicazione al presente provvedimento a partire dal giorno 21 febbraio 2005 e di demandare alla Direzione Generale Sanità l'emanazione delle relative linee di indirizzo attuative e delle modalità prescrittive dei farmaci;

10   di pubbblicare il presente atto sul Bopllettino ufficiale della Regione Lombardia.

 

Centri autorizzati a fare diagnosi e piano terapeutico ai fini della prescrizione a carico del S.S.N.  di farmaci soggetti a provvedimenti AIFA Con riferimento all'oggetto, si segnala che il Centro Regionale autorizzato a fare diagnosi e piano terapeutico ai fini della prescrizione a carico del S.S.N. del medicinale C1 inibitore è l'Unità Operativa di Medicina Generale dell'Osp. San Giuseppe di Milano che sostituisce l'ambulatorio di Allergologia e Immunologia clinica dell'U.O. di M. G. - Dipartimento di Epatologia dell'ISRCCS Osp. Maggiore Policlinico di Milano.

 

Domande della specialistica ambulatoriale, ambito zonale di como. Le domande vanno indirizzate a: Asl via Domea, 4  22063  Cantù Tel. 031/799352 - 799333. Il modulo per le domande è scaricabile dal sito della regione lombardia: www.sanita.regione.lombardia.itSi comunica che la graduatoria definitiva di medicina generale valida per l'anno 2005 è stata pubblicata sul BURLdel 28.12.2004-1° supplemento straordinario n. 53.

Domande per la medicina generale  valide per l'anno 2006
 

 

Decreto di istituzione di un gruppo di lavoro per la definizione dei requisiti degli studi odontoiatrici e dei compiti dei responsabili sanitari.
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