Caro Presidente,
in
base a notizie che ho fondati motivi di ritenere sicure, il Parlamento sta
procedendo ad una radicale correzione del decreto Sirchia (il cosiddetto
"Decreto antitruffa") nel senso che verrebbero presi in considerazione
come persegui bili, nel testo definitivo, solo gli eventuali comportamenti
dimostrati come "dolosi".
In
tal modo sarebbero cancellati dal decreto gli effetti vessatori sui medici,
perché legati alla colpa, e cancellato il coinvolgimento degli Ordini e
delle Regioni. '
Questa informativa, che fornisco con l'ovvia incertezza del momento, mi sembra
non solo doverosa, ma significativa perché il Parlamento dimostra di aver
considerato valide le tesi ampiamente motivate della Federazione in ordine alla
antigiuridicità ed anticostituzionalità di molte norme del decreto, tesi che
ho esposto nell'audizione al Senato del 20 marzo u.s. e che Vi ho inviato in
copia.
Tuttavia
resta ferma la posizione mia e del Comitato Centrale nei confronti del decreto
che, ove dovesse contenere ancora norme inquisitorie per i medici e
inapplicabili per gli Ordini, vedrebbe la drastica opposizione e la reazione di
tutti gli Ordini d'Italia.
Con
molta cordialità.