Strumentazione
informatica –
Strumenti di
base per lo
studio
Computer
desktop o
portatile ?
Salvo esigenze
particolari il
computer da
scrivania
rappresenta la
scelta migliore.
E’
mediamente più
economico di un
portatile, è più
facilmente
espandibile, la
tastiera e lo
schermo sono di
utilizzo più
comodo,
l’ingombro è
comunque minimo.
Per contro il
portatile è
scelta obbligata
se non può
essere lasciato
in studio o se
deve essere
trasportato
altrove (in più
studi, in visita
domiciliare, in
ospedale, a casa
etc.).
Computer desktop
Gli aspetti da
valutare prima
di acquistare un
computer sono il
prezzo, le
caratteristiche
tecniche,
l’aspetto.
Prezzo
L’acquisto dei
singoli
componenti e
l’assemblaggio
in proprio
rappresentano la
scelta più
economica da
riservare però
agli esperti.
La soluzione più
consigliabile è
pertanto quella
di adottare
configurazioni
predefinite dai
produttori che
consentano
l’integrazione
con alcuni
elementi
personalizzabili.
Con meno di 1000
euro è oggi
possibile
acquistare
soluzioni del
tutto
soddisfacenti
per un normale
utilizzo in
studio pur
consapevoli che
la velocità di
sviluppo
tecnologico è
tale che
nell’arco di tre
anni i
componenti meno
recenti
potrebbero
essere diventati
nel frattempo
inadeguati.
L’acquisto in
leasing può
rappresentare
una soluzione
interessante per
il rinnovo
periodico dello
strumentario.
Caratteristiche
tecniche
Gli aspetti da
considerare sono
il contenitore,
il processore,
la scheda madre,
la memoria
principale, le
unità di
archiviazione,
le periferiche.
Contenitore
Il case o
contenitore può
essere di varie
forme o
architetture, un
case minitower è
senza dubbio
meno ingombrante
di un case tower.
La disponibilità
di alloggiamenti
deve essere
valutata
attentamente in
previsione di
aggiunte di
componenti.
Processore
In linea
generale i
processori Intel
sono più adatti
al sistema
operativo
Windows rispetto
ai processori
Amd, questi
ultimi sono più
economici ma
dissipano
mediamente più
calore.
Per un
processore Intel
Pentium 4 è
consigliabile
una frequenza di
clock di almeno
2 GHz mentre per
un processore
Amd Athlon 64 è
meglio non
scendere sotto i
333 MHz.
I nuovi Pentium
4 della serie
600 al pari
degli Athlon 64
offrono le
estensioni a 64
bit in
previsione del
prossimo
rilascio della
versione a 64
bit di Windows,
un efficace
sistema di
contenimento dei
consumi e uno di
protezione dai
virus.
Scheda madre
A meno di
esigenze
particolari di
audio o grafica
una scheda madre
con chips audio
e grafici
integrati è
adeguata.
Memoria
principale
Per un
processore
Pentium 4 è
necessario
utilizzare
moduli di
memoria Ddr2
mentre per il
processore
Athlon 64 moduli
di memoria
Ddr333.
La quantità di
memoria
installata non è
mai troppa e non
dovrebbe essere
inferiore a 512
Mbyte.
Unità di
archiviazione
Il disco rigido
non dovrebbe
avere dimensioni
inferiori agli
80 Gbyte anche
se il normale
utilizzo di
studio non
richiede tanta
capienza. Meglio
se con
interfaccia di
connessione Ata
133 o Serial Ata.
Con l’utilizzo
quotidiano del
computer è utile
procedere alla
deframmentazione
settimanale del
disco rigido.
I dischi floppy
sono ormai in
via d’estinzione
e fra le unità
ottiche è
consigliabile
dotarsi di un
masterizzatore
Dvd compatibile
con i formati
Dvd-R, -Rw, +R e
+Rw. Meglio
ancora se in
grado di gestire
anche i supporti
Dvd-Ram e se
compatibile con
i dischi a
doppia faccia.
Altri componenti
Devono essere
previsti una
scheda Ethernet,
almeno 2 porte
Usb 2.0 ed un
modem/fax
laddove non sia
disponibile il
collegamento a
banda larga.
Periferiche
Tastiera e mouse
ad infrarossi
offrono maggiore
comodità per
l’assenza di
cavi ma
prevedono la
periodica
sostituzione
della batteria.
Il mouse ottico
richiede meno
manutenzione del
mouse
tradizionale.
Se l’ingombro
del monitor non
è un problema la
scelta può
cadere sul
modello di video
Crt a 17” con
velocità di
refresh di 85 Hz;
pur emettendo
radiazioni
comunque
controllate
offre migliore
qualità
d’immagine,
minor costo e
flessibilità di
scelta della
risoluzione
preferita.
Gli schermi Lcd
Tft sono al
contrario poco
ingombranti
sulla scrivania
ma più costosi,
la qualità
d’immagine è
inferiore e
bisogna
accertarsi che
la risoluzione
originaria
coincida con la
modalità di
lavoro che si
intende
utilizzare. Un
monitor da 15”
con risoluzione
1024 x 768 pixel
corrisponde ad
un video Crt da
17”.
E’ opportuno che
un monitor Lcd
possa
riconoscere sia
il segnale Svga
che quello Dvi
per il
collegamento
alla scheda
digitale.
La scelta della
stampante
dovrebbe
orientarsi su un
modello laser
monocromatico
perché dispone
di una meccanica
più robusta e
veloce ed è più
economica nel
gestire grandi
volumi di stampa
rispetto a
quella a getto
d’inchiostro. La
stampa dei
codici a barre
risulta migliore
con le stampanti
laser.
L’ideale è
scegliere una
stampante in
grado di gestire
un carico di
lavoro due o tre
volte superiore
a quello
calcolato per le
proprie
esigenze.
Particolare
attenzione va
riservata alla
velocità di
stampa,
all’ingombro, al
costo e alla
reperibilità dei
materiali di
consumo che è
opportuno siano
quelli
consigliati dal
produttore, alla
possibilità di
caricare il
foglio singolo
per evitare di
dover utilizzare
una stampante
aggiuntiva per
diversi formati
di carta.
Le macchine
multifunzione
possono
rappresentare
una soluzione
solo quando
l’organizzazione
di lavoro
richiede oltre
alla stampa
anche l’utilizzo
di una
fotocopiatrice,
di uno scanner e
di un fax e lo
spazio a
disposizione per
i singoli
elementi è
insufficiente.
Lo scanner può
essere utile per
l’archiviazione
di referti,
particolare
attenzione va
riservata alla
velocità di
scansione che
dovrebbe essere
inferiore ai 15
secondi per un
formato A4 a 300
punti per
pollice.
Accertarsi che
lo scanner usi
l’interfaccia
Twain
indipendente
oppure che sia
possibile
annullare il
rilevamento
automatico dell’utility
fornita dal
produttore.
Il formato più
adatto per
archiviare
documenti è il
Tiff.
Aspetto
La scelta
dipende dai
gusti personali
tuttavia bisogna
tener presente
che il computer
viene utilizzato
in studio e che
un aspetto
sobrio ed
elegante meglio
si addice ad un
suo uso
professionale.
Computer
portatile
Se la scelta del
portatile è in
funzione della
sua mobilità è
necessario che
peso e
dimensioni siano
contenuti e che
l’autonomia
della batteria
sia la maggiore
possibile.
In questo caso
la scelta
migliore è
quella di una
piattaforma
Centrino
composta da un
microprocessore
Intel Pentium M
con chipset e
rete wireless
per l’alto
rendimento e
basso consumo.
Il monitor Tft
da 15” con
risoluzione 1024
x 768 è
adeguato, il
sistema di
puntamento più
comodo è il
touchpad ma in
studio è più
agevole
collegare un
mouse Usb, la
memoria RAM deve
essere di almeno
512 Mbyte.
La dimensione
minima del disco
rigido è di 40
Gbyte e i nuovi
dischi a 5.400
giri/m sono
molto veloci in
scrittura e
lettura; bisogna
tuttavia
considerare che
quanto maggiori
sono la velocità
e la capienza
tanto minore
sarà l’autonomia
complessiva del
portatile per il
maggiore consumo
di energia.
Devono essere
previsti il
masterizzatore
Dvd, almeno due
porte Usb 2.0,
uno slot Pcmcia,
la scheda
Ethernet, il
modem integrato.
Porta ad
infrarossi e
tecnologia
Bluetooth
possono essere
utili per
specifiche
esigenze
(palmare,
cellulare,
stampanti ed
altri piccoli
dispositivi).
Sistema
operativo
Attualmente è
consigliabile
Windows XP
Professional di
Microsoft con
Service Pack 2.
Nel corso
dell’anno
Microsoft
rilascerà
Longhorn, la
versione a 64
bit.